artem 4.5

impresa

Artem 4.5 è una dot company, nata nel 2021 dalla esperienza del socio unico, artem, attivo da oltre quaranta anni nel settore dell’editoria d’arte e dei servizi per la valorizzazione integrata del patrimonio culturale e ambientale.

È una start up con la missione di esaltare open innovation, agenda digitale, green deal, strutturata per obiettivi e correttivi permanenti, saldamente ancorata ai ‘mestieri dei contenuti’, alla sapienza selettiva e narrativa dell’azionista di riferimento.

portali modulari di comunità per i beni comuni

“Progetto cofinanziato dall’Unione Europea, dallo Stato Italiano e dalla Regione Campania, nell’ambito del POR Campania FESR 2014-2020”.

Il progetto prevede la realizzazione di una piattaforma digitale modulare per la fruizione omnicanale del turismo di prossimità.

Una infrastruttura tecnologica flessibile, integrata, phygital, metterà in comune, a regime, in logiche di blockchain e omnicanalità, sistemi amministrativi e gestionali, dinamiche di produzione di beni e servizi, offerta commerciale di servizi e di beni materiali e immateriali in prospettive b2b e b2c, reportistica e analytics: una architettura modulare, scalabile, customizzabile per ambiti territoriali ben individuati, complementare all’offerta verticale dei grandi player globali, attraverso specializzazioni tematiche e geolocalizzazioni ben delimitate, orientata a un turismo culturale e ambientale site specific, con attenzione peculiare alla narrazione di contenuti di divulgazione identitari, alla segnalazione di spazi di incontro e di consumo certificati [tracciabilità, trasparenza, blockchain…], alla selezione di eventi speciali coerenti con l’identità del progetto.

Focus, in altre parole, sul coinvolgimento continuativo di comunità omogenee, sulla cittadinanza attiva, sulla partecipazione critica, con osmosi permanente tra offerta virtuale e reale, tra agorà digitale e botteghe fisiche imperniate sulla integrazione di servizi essenziali per il tempo libero e la qualità della vita.

risultati attesi

Realizzazione di un prototipo con focus specifico sulla fruizione del sistema territoriale Padula network [Cilento, Vallo di Diano e Alburni].

Il primo step del percorso, ad ulteriore enfatizzazione della peculiarità delle dinamiche in progress – anche per consentire le verifiche di risultato e sostenibilità competitiva e per supportare le correzioni di rotta indispensabili alle implementazioni successive della piattaforma – si concentrerà sulle problematiche della fruizione di un sottoinsieme ambientale, culturale civile,  con confini ben individuati – il territorio esteso del borgo di Padula, con quartier generale fisico e virtuale nella Certosa di San Lorenzo e nel sistema dei musei civici cittadini – e utilizzo capillare  flessibile delle frontiere più aggiornate e innovative in materia di offerta integrata di beni materiali e immateriali e servizi di fruizione [editoria e merchandising, artigianato artistico, degustazione enogastronomica a chilometro zero, prenotazione e prevendita di titoli di accesso, audiovideo guide e app, visite e laboratori didattici], blockchain, big data & analytics,  artificial intelligence e machine learning, innovative payment, internet of things…

risultati raggiunti al 30 aprile 2022

_ definizione di un modello di riferimento compatibile con gli obiettivi e la struttura imprenditoriale attivata

_ individuazione dei partner di progetto a livello strategico e trasversale [sviluppo infrastruttura web, consulenza in materia di innovazione fisica e digitale dell’offerta onsite…]

_ definizione delle linee guida progettuali per l’implementazione del progetto pilota

_ elaborazione di un abaco modulare, flessibile, dell’infrastruttura materiale e digitale essenziale per l’innovazione dell’offerta onsite e per la attivazione di una esperienza trasversale omnicanale

Risorsa 2ok